vizi capitali

Roma la domenica è diversa da Milano. O almeno dalla descrizione che ne fa un mio amico.

Piena di gente; turisti per lo più. Via del corso è in ombra e molti stranieri passeggiano smanicati e pieni di borse. Sembra una città viva attiva anche di domenica. Sembra, perché se vai poco oltre, superi il Pantheon e Piazza Navona la città si svuota.

Qualche domenica fa, per esempio, davanti al Parlamento c’era una banda che suonava, una banda militare, e solo una decina di persone a guardare. Mi sono fermato anch’io. avevo appena preso un gelato da Giolitti e mi piaceva ascoltare un po’ di musica dal vivo, all’ombra di piazza Monte Citorio. A un certo punto a un clarinettista è caduto il pentagramma: la banda era a metà del pezzo e lui ha finto di suonare fino alla fine. O almeno così mi è sembrato.

C’era un ispettore in borghese che continuava a guardarsi in giro, sospetto. Mentre non guardava dalla mia parte sono andato via. Credete che si sia ulteriormente insospettito?

1 comment so far

  1. caro krazny, in fondo giriamo il mondo per cercare il paese, quello da cui veniamo o in cui vorremmo vivere. La banda in piazza monte citorio è uno spettacolo.

    jim

    July 29th, 2005

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