September 3, 2005
Tre uomini (e una donna) seduti attorno a un tavolo davanti al porto. Poca gente attorno: il barista, qualche pescatore e tante zanzare.
Poche parole tra un sorso di rum e un’oliva "nostrana".
Parlano i volti, e gli sguardi. I segni dell’età, quelli della stanchezza e della voglia. Non c’è bisogno di chiedere. E non importa quanto durerà né quando sarà la prossima volta.
O forse basterebbe rimettersi in barca e partire. Senza curarsi troppo di tutto il resto.
Poi tutti di nuovo sulla strada. Ognuno per la sua strada.
Non significa niente di speciale. Forse solo la fine di un’altra estate, più breve del solito.







