dove sarà quella ragazza dal viso dolce e i capelli chiari che cantava tutte le canzoni, by heart; e saltava, e rideva.
Persa con le sue amiche in un’altra notte di fine estate, mentre francesco de gregori cantava come non l’ho mai sentito, ma parlava come al solito: poco e niente.
se un giorno tornerai da queste parti,
riportami i miei occhi e il tuo fucile…
Il cravattaro chiama poco prima dell’una. fra un’ora sono da voi; voglio i soldi.
I soldi, più di 1500 euro. Un’operazione difficile per il triumvirato. Si prepara l’agguato. Una parte del maloppo è nascosta dal Regime, ma il Ben scappa: non ha alcuna voglia di incontrare il cravattaro. Il Dome e il sottoscritto rimangono per affrontarlo.
Lui si presenta alle tre. Lui e la sua Pupa. Con la faccia di uno sgherro, ritira il denaro, lo fa contare a me, al Dome, poi alla pupa e infine lo conta anche lui. Lo avvolge in un elastico e lo butta sul frigo. Poi rovista nel frigo, tira fuori prosciutto e melone, si siede in cucina e inizia a mangiare. A sbafo. Quando esco, sbattendo la porta e ancora lì seduto che parla con la Pupa. Chissà cosa avrà fatto poi…