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cosa mi manca?

me lo chiedo leggendo i racconti dei miei compagni, di nuovo raccolti in cima al colle del montefeltro; ascoltandoli raccontare, un po’ contenti e un po’ scazzati, come si rivoluziona un giornale e come si organizza una tesina: tutti in coda in attesa del responso del capo, Vittorio.
Beh, non credevo, dopo i 5 mesi di libertà condizionata di sentire la mancanza della prigione; e invece…
Strano; è come se alla fine delle vacanze estive, mi avessero autorizzato a rimanere al mare e io sentissi la mancanza dei professori.
Non è proprio così, ma quasi. Avevo tanto dubitato della funzione delle scuole, che tanta è stata la sorpresa e la felicità di scoprire un importante funzione formativa; un passaggio per alcuni aspetti imprescindibile, direi, seppur con tante cose da migliorare. Ma alla fine di sette lunghissimi mesi, passati in un attimo, sono corso via come tutti, finalmente libero di lavorare, senza paracadute, senza finzione.
E invece ora
mi manca il consueto giro dei preferiti (più di un giro ogni giorno, a di re il vero) alla ricerca dell’ultima notizia di ogni campo dello scibile umano. Mi manca lo sguardo del capo mentre legge il mio pezzo e ogni volta provare a decifrare il suo giudizio seminascosto tra le sue parole, e molte altre cose.
E’ che io ho sempre creduto nella formazione ed è chiaro che mi dispiace perdere quei momenti e quegli spazi di discussione, di riflessione e di confronto che nella routine produttiva di ogni giorno sono inevitabilmente sacrificati.
Ma forse, alla fine, è giusto che sia finito qui, a lavorare.

E in fin dei conti, io sto bene…

(è un eufemismo)

5 comments so far

  1. 001 utente anonimo

    Dopo una settimana la prigione forse avrebbe cominciato un pò ad angosciarti…ma come dici tu, comunque si sta bene (si deve). Buon lavoro compà e ricordati che, quando puoi, qui non sei il benvenuto….di più!

    Paolo

    November 11th, 2005
  2. nella mia stanza

    per altre vie

    da te ritornerei

    nella mia stanza

    da parte a parte

    il cielo legherei

    alle mie dita

    e crolli il mondo

    su di me

    November 15th, 2005
  3. se stringi

    tra le mani

    la mia voce

    ti accorgi che

    November 15th, 2005
  4. 004 ilTotaro

    Portami fuori da qui

    nell’aria che si muove

    di tutti i tuoi capelli

    e con i tuoi colori

    November 15th, 2005
  5. 005 utente anonimo

    Forse il “mi manca” è un eufemismo

    ci rivediamo presto

    ben

    November 15th, 2005

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