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E io questo non lo voglio, perché sono stufo di essere così, non ne posso più, è tutta la vita che gioco sul numero perdente della ragionevolezza, della riflessione più approfondita, della fottuta mediazione, senza nemmeno ricordare più quando è stato che ho deciso di farlo, né perché, e se anche ormai non posso tornare indietro e fare come ha fatto mio fratello - mandare affanculo chi ti si para davanti e via - posso sempre cambiare, certo, c’è anche gente che cambia a quarant’anni, perché no, e se anche poi non fosse un cambiamento vero, profondo, definitivo, se anche si trattasse di cambiare solo temporaneamente, qui, adesso, rispondendo a questa donna come le risponderebbe Carlo, poniamo, con l’avventatezza, la chiarezza, l’insolenza, il coraggio, la sicurezza, la sincerità, la fatuità e l’accettazione del rischio di avere torto che gli ho sempre invidiato - be’, chi se ne frega: mi rappresenterebbe lo stesso molto più che cacare i miei soliti maledetti dubbi.

Caos Calmo, di Sandro Veronesi

5 comments so far

  1. 001 paolista

    Semina.

    July 17th, 2006
  2. Tieni duro anche qui, a quanto vedo…bene

    July 18th, 2006
  3. 003 SynGioia

    un momento di ordinaria follia è necessario..anche se questo implica cambiare in tutto e per tutto e non rassomigliare neanche vagamente a ciò che si era prima…

    July 18th, 2006
  4. 004 paolista

    se fai in modo che la tua follia diventi ordinaria puoi evitarti pure di porti il problema del cambiamento…

    July 19th, 2006
  5. razionalità e passione. Due vecchi signori che continuano a scontrarsi. Non poteva essere espresso in un modo migliore! Mi sa che c’è un altro libro da leggere da aggiungere alla lista!

    July 25th, 2006

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