ho appena sviluppato delle foto, fatte con la mia reflex negli ultimi due mesi o poco più. le prime le avevo scattate in Piazza San Giovanni il primo maggio, le ultime al Circo Massimo il 10 luglio.
A guardarle insieme, una dopo l’altra, mi è tornato in mente un pensiero di qualche giorno fa, mentre rivedevo in tv le immagini della festa del mondiale: l’unica altra volta che avevo visto il Circo Massimo così strabordante era stato il 23 marzo del 2002, la manifestazione della Cgil di Sergio Cofferati che aveva portato a Roma quasi 3 milioni di persone.
Ma cos’è - pensavo - che ha la stessa forza del pallone, la stessa capacità di unire le persone: i sindacati, il lavoro, una bandiera rossa, il pranzo a sacco pagato, come disse all’epoca Berlusconi?
Non saprei dirlo, ma a costo di passare per blasfemo, dico che c’è da qualche parte un tratto che unisce quella gente in due giornate così diverse.

nessun titolo

10 commenti

ho la mente affollata di sogni, in questi sonni tranquilli di fine stagione. niente alzatacce, niente notti da leoni, eppure al riparo di un cuscino, la mente viaggia altrove e sogna…

sogni di sogni, sogni d’oro, sogno all’incontrario, sogno di una notte di mezza estate, sogno B, il sogno di  un uomo ridicolo

http://www.fulviototaro.it/feed/atom/