domenica sera, uscito dal lavoro (ebbene sì, anche di domenica), vado con due amici a cenare in un piccolo ristorante arabo (fosse romano, lo chiamerei trattoria, ma trattoria araba suona male, altro che melting-pot). Un posticino molto carino al Testaccio, paghi poco e mangi bene. Per la verità il felafel non era tra i migliori che avessi mai assaggiato, ma il set di antipasti (come altro chiamarli) a base di riso, cous-cous, insalata e pizzette in salsa araba era imprevisto quanto gustoso. Ma cominciando a mangiare abbiamo quasi volontariamente tralasciato un particolare poco appariscente, ma inquietante del servizio ai tavoli.
Le tovagliette di carta su cui erano poggiati piatti e posate erano rovesciate, con la parte bianca rivolta verso l’alto e il disegno verso le assi del tavolino.
Prima dell’arrivo dei piatti, incusriosito da questa insolita disposizione ho rovesciato la tovaglietta per scoprire il mistero e… che sorpresa nel vedere ritratto lo Skyline di New York, come dire… ante 9/11.
Senza pensarci troppo… ci abbiamo mangiato su.
October 4, 2006







