tie-break

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Ferma lì per un istante (poco sotto il cartellone Poste Italiane), pochi attimi prima di essere lanciata a 200 kilometri orari: la pallina. Che spreco di velocità per correre poche decine di metri.
E l’uomo in verde, nemmeno ventuno anni, non è uno di quelli che le tira più veloci.
In ogni caso, ieri pomeriggio, per me, è stata una bella semifinale: non capita spesso di veder giocare dal vivo il numero 2 e il numero 4 del mondo (detto che io non avevo mai assistito a un torneo Atp). Sembrava che ci fosse un raggio laser pronto a fulminare chi dei due avversari avesse superato la linea di fondocampo per avvicinarsi alla rete. Provo a esemplificare il concetto a uso dei neofiti con queste immagini in movimento


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