perugia e dintorni

«Ragazzi che vivono la notte, che vagano di festa in festa, che spesso si ubriacano e fumano spinelli fino a stordirsi» ne ho conosciuti tanti a Perugia, Bologna, Lecce, Urbino, Parma, Milano, Roma, Uppsala, Valencia, Berlino e in tutte le città universitarie che ho frequentato, anche per una sola sera: italiani e stranieri, fuori sede o in erasmus che non hanno mai tagliato la gola a nessuno.
Feste, alcol, fumo, sesso. Nelle cronache dell’omicidio di Perugia, stanno comparendo i racconti di vita di una gioventù "senza regole". Leggete, per esempio, questo articolo del corriere della sera di ieri.
Dai verbali degli interrogatori del "gruppo allargato" di persone che giravano attorno alla casa della povera Meredith vengono fuori racconti normali di vita universitaria: comprare il fumo in piazza, da uno sconosciuto e poi fumare insieme agli altri, tornare a casa ubriachi, avere rapporti occasionali.
Possiamo metterci un giudizio di valore, qualcuno dirà che non è una vita morigerata, ma è stupido pensare che questi comportamenti generino la follia omicida di un pazzo (o di una pazza). Nessuno l’ha scritto ancora (e per fortuna), ma il moralista di turno è sempre in agguato.

4 comments so far

  1. 001 Rollino

    adoro il giornalismo contemporaneo, è così naif

    November 9th, 2007
  2. 002 ilTotaro

    il Tg1, giustappunto, ha intervistato Ian McEvan: come amano i giovani oggi?

    November 9th, 2007
  3. poi c’è qualcuno che ci riflette un po’ e viene fuori una bella analisi

    November 11th, 2007
  4. Il nuovo cortometraggio targato JJ Production! clicca sulla locanda per vederlo…se vuoi ;)…..

    per altri video: http://jjproduction.blogspot.com/

    November 15th, 2007

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