E così a metà della storia (perché la fine sembra ancora lontana) internet torna alla ribalta. Non più come brodo di coltura delle nuove de-generazioni come sottolinea Zoro, ma come strumento per le indagini e per l’individuazione di un ricercato.
Detto che più in là potremmo parlare di tracciabilità e limitazione della privacy, nessuno, tra i parrucconi di Tg e giornali, ha sottolineato il lato positivo della rete: connettività, costi zero per le telefonate, mi pare. Non fa notizia?

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