April 14, 2008
Che poi cosa significhi esattamente "tornare a casa", dove sia il mio Barrio, per intenderci, non lo so. Ma insomma, stasera sono tornato a Roma, in treno. Un treno di meridionali, come quello raccontato da Mario Perrotta in Emigranti Esprèss, ma ventotto anni dopo. Panini e stanati di pasta per calmare la fame durante il viaggio, mamme preoccupate e un po’ tristi alla partenza e valigie troppe e troppo grandi. Un esempio dell’arte di arrangiarsi in viaggio: il portatile avvolto in una morbida sacca da scarpe azzurra di Manecchi. E poi tutti in coda davanti all’uscita un quarto d’ora prima dell’arrivo in stazione. Stretti sull’MA1 per arrivare a casa e la valigia da disfare. Da domani si torna al lavoro.








0 comments so far
Add a comment