mentre le porte si chiudevano, ha chiuso gli occhi anche lui e ha alzato lo sguardo, come fa ogni tanto, senza volerlo. per questo non si è accorto subito che era a qualche metro da terra: stava volando sulla città. non troppo in alto. era molto più vicino alle strade e ai palazzi, di quando con l’aereo atterra a Ciampino. però stava volando, senza sapere come, con le gambe piegate, le ginocchia leggermente più in alto della linea delle spalle e il vento che gli gonfiava la giacca.

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