manifatture knos

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ieri ho fatto un giro alle manifatture knos. ci ero stato qualche tempo prima dell’inaugurazione, quando ancora sembrava il laboratorio dell’istituto professionale che fu, dopo anni di abbandono.
dopo meno di due mesi ho trovato un posto completamente rivoluzionato, in cui lo spazio e gli oggetti hanno preso forma e colore e nonostante siamo in mezzo alle feste, lentamente la macchina si muove.

regali di natale

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ho appena cliccato sul pulsante acquista. sfidando paure arcaiche ho comprato una videocamera digitale su internet, con notevole risparmio economico. ora aspetto, serenamente, che mi arrivi il pacco.

tornare indietro

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Ieri sera sono uscito in scooter e mentre già andavo verso il centro, poco dopo esser partito, mi sono accorto di essere senza documenti: niente patente, libretto, assicurazione, nemmeno la carta d’identità; solo la tessera arci e la carta punti del supermercato.
In due anni e mezzo nessuno mi ha fermato neanche una volta, ho pensato, posso andare. E poi ho cambiato idea, in un attimo, ho fatto inversione e son tornato a casa a prendere i documenti. Per senso civico.

Quando poco dopo, in fondo ai fori imperiali poco prima di piazza venezia, un carabiniere con la paletta rossa in mano mi ha fatto accostare, continuavo a tirare fuori fogliacci inutili: "il bollo lo vuole vedere? e la revisione?" e sotto la barba sorridevo come uno fortunato.

Stamattina camminavo sotto casa quando mi sono accorto di aver perso un guanto: li avevo messi in tasca tutti e due apppena uscito, ma ce ne era solo uno. ho fatto a ritroso la strada per casa, tornando sui miei passi, guardando gli ostacoli che avevo superato, le scorciatoie che avevo preso. Sono tornato indietro
quasi fino al pianerottolo, e alla fine, ormai disperato, ho ritrovato il guanto sulle scale.

crash

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il passaggio è molto stretto e loro sono molto più potenti. dalla tua hai la leggerezza è una buona dose di flessibilità. anche il tempo è poco.
vai dritto per la tua strada più forte che puoi, non ti voltare.
e quando il contatto diventa inevitabile tieni duro, tira dritto:
l’importante è non cadere.
oggi non piove sul bagnato, per fortuna. siamo ancora in piedi.

gratta e aspetta

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Ho fatto sette e mezzo al sette e mezzo e ho vinto sette euro, ma non li ho ritirati, anzi: ho strappato il gratta e vinci e l’ho appeso in camera.
A futura memoria.

una sera alle poste

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Una bolletta da pagare, nemmeno troppo onerosa. Scaduta da venerdì. L’ufficio sotto casa stamattina era strapieno così decido di andare dritto al lavoro. Cercherò in redazione, su internet, l’ufficio postale più vicino aperto il pomeriggio, ho pensato. E così ho fatto, risultato: Roma Prati.
Alle 5 esco dal lavoro e corro là, supero le persone in attesa all’ingresso e prendo il mio biglietto. Poi guardo a che numero sono arrivati: 665.
Ho fatto la sottrazione 928-665
Risultato: 263 clienti in attesa.
Ammesso che la metà rinuncino… io sono in quella metà. Non passerò il resto del pomeriggio alle poste.
Sarà per un’altra volta.

più liberi

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Di tutto il sabato pomeriggio passato alla fiera della piccola e media editoria, la mezzora più bella è stata riempita da Filippo Timi e Antonio Scurati che chiacchieravano di amore romantico, morte, vita. Dopo una felice intuizione di Timi, i due autori hanno provato a parlare, da quei punti di vista, di Hello Spank; molto divertente.



andatelo a vedere in lingua originale

Per scoprire come è stata ammazzata Meredith bisogna analizzare il rasoio di Occam.

Un umile suggerimento per i giornalisti e i deduttori, piuttosto che per gli esperti della scientifica.

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