…ma spero per poco
non fa male (in attesa di aggiornamento)
C’è un silenzio surreale e solo qualche voce dal fondo: qualcuno che urla, ma ne arriva un riverbero attutito. Poi, per il resto della stanza, niente. C’è uno che batte sulla tastiera, qualcuno che parla a bassa voce. Una porta si apre ogni tanto e la corrente che crea fa rotolare lontano un batuffolo di polvere; qualcuno passa e la porta si richiude.
Ti svegli che è quasi mattina e hai sentito un rumore e poi delle voci per strada. Ti affacci e cosa vedi…
I vigili del fuoco arrivano in dieci minuti e cominciano a lavorare
Ma alla fine della macchina non resta tanto (e nemmeno da dormire)
A proposito di bande guardate questo video che si trova su college humor
Tante sensazioni da questo fine settimana al Nord.
La più bella: due bici che corrono appaiate su un viale emiliano, due barbe incolte che trasportano musica.
Poi: i colori e i rumori della Parata Par Tot
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e tanti volti amici e un invito sperato, ma inatteso.
Piove.
O almeno pioveva fino a pochi minuti fa.
E grandinava pure.
E meno male che sono supercoperto.
Non è ancora estate, ma poco ci manca. Negroamaro è già partito (il festival, intendo) e le sagre pure.
Alcuni di voi sono già inviati (o meglio inchiodati) nel Salento. Un buon motivo per mettersi in macchina e andare alla ricerca di eventi da raccontare.
Sagro & Profano ha appena riaperto i battenti.
Quelli come me, che sono ancora costretti altrove come Tony e m.fv e altri, intanto si accontentino
(vedi il video qua sotto)
e preparino zoccoli di legno e taccuino (o pennello, o palm-top: ogni mezzo è buono). C’è un’estate da raccontare.









